auto elettrica conviene

Auto elettrica conviene

Auto elettrica conviene non è una domanda ma una affermazione!

Questo articolo fornisce tutte le informazioni utili a chiunque voglia passare alla mobilità elettrica o voglia saperne di più sulle vetture elettriche.

Notizie che spesso è difficile trovare in modo dettagliato, disinteressato, per di più integrate con esperienze personali reali.

Ho cercato di scrivere l’articolo più completo che tu possa trovare in materia, visto dalla parte dell’utente, con cui si dimostra chiaramente che passare all’auto elettrica conviene.

Questo vale nella maggior parte dei casi, disponendo di alcuni requisiti.

Risponderemo a tutte le domande possibili sul tema delle auto elettriche e della mobilità green.

Inoltre, in fondo troverai tutte le domande (FAQ) e le relative risposte sull’argomento. Quindi, direi che ti conviene leggere l’articolo, ci ho messo proprio tutto.

Mobilità elettrica esclusiva dal 2035

E’ questa la decisione ratificata dai paesi europei pochi giorni fa. Sarà troppo presto?

Probabilmente in Italia questo sarà traumatico, basta guardare quanto sia vetusto il nostro parco macchine (fermati a bordo di una strada e guarda che tipologia di auto passano e quante di loro sono molto vecchie). L’anzianità media delle auto italiane è 12 anni!

Inoltre, nel nord Italia l’indotto del settore auto è fatto da migliaia di piccole e medie imprese che fabbricano componenti per le auto italiane e soprattutto tedesche.

In Italia l’elettrico (che comprende anche le ibride però) è del 8,5% circa. Bassissimo. In Italia abbiamo un parco circolante di circa 39 milioni di vetture di cui la metà altamente inquinanti. Il panorama è alquanto preoccupante in vista del 2035 considerando anche i 73.000 posti di lavoro a rischio nel settore.

Un indotto enorme di famiglie e di lavoratori che sparirebbe in un colpo solo, visto che le auto elettriche hanno pochissimi componenti e sono estremamente semplici da costruire (lo vedremo dopo).

Ho deciso di analizzare se l’auto elettrica conviene perché conosco bene questo tema, essendomene interessato fin dall’inizio come appassionato e come utente. Guido auto elettriche da alcuni anni, ormai, conosco pregi e difetti.

Inoltre, acquistare un’auto elettrica impatta sul nostro denaro e, questo argomento, rientra nell’ambito dell’istruzione finanziaria, progetto che mi sforzo di portare avanti.

Racconterò sinceramente la mia diretta esperienza frutto di ricerche, studi, esperimenti, acquisti ed anche errori, come sempre succede.

Auto elettrica pro e contro

Sapete come mi sono accorto che era il caso di fare un articolo?

Perché tutti i miei amici e parenti hanno iniziato, in questi giorni, a farmi domande sulle auto elettriche, sapendo che ne posseggo 2 già da qualche anno. Mi hanno visto come una sorta di guru in materia.

Questo la dice lunga su quanto sia difficile confrontarsi con qualcuno che sia esperto di auto elettriche e quanto sia ignorata dalla massa questa galassia della mobilità elettrica.

Molti hanno iniziato a interessarsene quando il Governo lanciò gli incentivi sulle auto oppure per aver avuto a che fare con l’ecobonus e superbonus sugli immobili. Hanno iniziato a parlare e ad informarsi di efficienza energetica interessandosi agli impianti fotovoltaici domestici. Se ti interessa l’argomento, clicca sull’articolo qui.

E poi, dal fotovoltaico all’auto elettrica, con i giornali che fanno un tam tam quotidiano, il passo è breve.

La stragrande maggioranza delle persone non sa:

-come funziona un’auto elettrica

-quali sono le principali differenze con le auto a motore termico (gasolio, benzina)

-che vantaggi immediati ne trarrebbero

-quale risparmio economico potrebbero conseguire

-i requisiti ideali per procedere all’acquisto.

Le domande più comuni:

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Acquistare una auto elettrica conviene?

Quali sono le vetture consigliate?

Ne vale veramente la pena, prima che diventi obbligatorio?

Alla fine di questo articolo ti assicuro che sarai padrone dell’argomento e avrai affrontato tutti questi punti.

Stiamo parlando di un tema attualissimo in questi giorni per due ragioni principali:

-i costi dei carburanti (elevati a causa della crisi Ucraina ma spesso incontrollati)

-la transizione energetica prevede, tra le altre cose, anche la mobilità elettrica dei cittadini, da attuarsi gradualmente entro il 2035 (con blocco totale della vendita di auto termiche).

Sono tutti in fermento e in grande difficoltà dopo l’annuncio della scadenza del 2035.

Molte case automobilistiche stanno frettolosamente abbandonando i motori termici (benzina e diesel) per convertirsi totalmente all’elettrico. Ma non è né semplice né facile riconvertire milioni di lavoratori, migliaia di fabbriche, un indotto enorme che gira intorno all’automotive. E poi, se arrivasse l’idrogeno, non si dovrebbe tornare indietro e riutilizzare i motori termici?

Molte incognite incombono sulle decisioni da prendere e molti costruttori sono partiti tardi e sono in parte impreparati, parlo anche dei grandi gruppi industriali. Non basta fare pubblicità televisiva ostentando tecnologia del futuro come vedo fare ad alcuni gruppi automobilistici tedeschi. Bisogna avere le tecnologie e l’esperienza.

Sai chi è avanti su questo? La Tesla.

Elon Musk suo Ceo e fondatore partì in forma pionieristica, con una grande visione, molti anni prima degli altri ed oggi è molto più avanti. Nelle tecnologie, nei costi, nelle batterie, nella guida autonoma, ecc.

Auto elettrica conviene oggi al normale cittadino?

Rispondo: certamente si!

Scatta il vero vantaggio di essere tra i primi a fare questo importante passo: poco affollamento alle colonnine, molta attenzione da parte delle case costruttrici, prezzi di lancio, tassazione inesistente, favore dei Comuni e del Governo, incentivi. E poi: essere alla moda, tra i primi, essere un innovatore.

Conviene sempre essere tra i primi a sfruttare i vantaggi delle situazioni nuove.

Gli incentivi all’inizio erano estesi, ora più ridotti. L’ecobonus sugli immobili era dapprima allargato ora è stato ristretto con molti vincoli. Quando nacquero i primi impianti fotovoltaici , l’energia era comprata e pagata dalla rete molto bene, ora non più. Eccetera eccetera.

In Italia conviene essere tra i primi a cogliere le occasioni, le poche occasioni che vengono offerte dal fisco e dal Governo.

Come sempre avviene, questi nuovi settori partono con grandi favori e poi, quando il fenomeno si è definitivamente diffuso, scattano le tasse. E’ un film già visto.

E’ avvenuto con le vetture diesel e riteniamo che avverrà anche con la mobilità elettrica, ma tra molti anni. Ad esempio sulle vetture ibride prevedo che a breve venga tolta l’esenzione al bollo, già se ne parla. Prima hanno invogliato le masse a passare alle ibride offrendo vantaggi, poi li tolgono.

E quindi, possiamo sfruttare i grandi vantaggi delle auto “full electric” per molto tempo ancora, prima della stretta inevitabile.

Come sempre, partirò dalla mia esperienza personale, visto che mi piace parlare di quello che conosco e che ho sperimentato. Chi meglio di un appassionato, utente ed acquirente di auto elettriche può parlarne?

La mia esperienza con la mobilità elettrica è iniziata alcuni anni fa.

Vivendo in una grande città ed essendo costretto a muovermi in centri urbani e a trovare rapidamente parcheggio, utilizzo delle piccole utilitarie (500 o Smart). Non ricordo nemmeno quante Smart abbia cambiato finora, a partire dal primo modello agli ultimissimi, passando per quasi tutte le versioni e gli allestimenti. Questo è anche un mezzo modaiolo nelle città italiane, ed è impagabile per le sue ridottissime dimensioni e per il cambio automatico, di cui – da sempre – sono un estimatore.

Ebbene 3 anni fa ne presi una elettrica ed iniziai la mia esperienza green.

Le prime impressioni, quando si guida una auto elettrica, sono entusiasmanti. A tutti gli amici e parenti cui ho concesso questo piacere, è scattata la molla ed è piaciuta moltissimo l’esperienza. Letteralmente entusiasti e increduli.

Ripresa bruciante ed in continuo (senza vuoti per il cambio marcia), silenzio assoluto, fluidità e guidabilità eccellenti, tenuta di strada incredibile (sulle vetture elettriche progettate appositamente per questa alimentazione e non solo adattate). Ma ne parleremo dopo delle sensazioni di guida.

Inoltre, ti dimentichi la manutenzione, l’olio, i filtri, le candele, le regolazioni, i tagliandi costosi, i benzinai, arrivi la sera a casa, attacchi la spina e la mattina successiva hai la macchina “col pieno”. A costi (finora) veramente ridotti. Se hai un contratto energetico sulla prima casa, paghi il Kilowatt molto poco.

Non paghi il bollo, non paghi il parcheggio (nelle strisce blu cittadine), entri nelle zone a traffico limitato, hai un costo ridotto per l’assicurazione, non subisci rischio di furti – chi ruberebbe oggi una macchina elettrica?

Hai una potenza in cavalli che solo le auto supersportive a benzina possono permettersi (ma a costi inaccessibili e con il superbollo da pagare).

Non devi fare controlli, non devi riscaldarla la mattina, hai una usura dei freni molto minore, non senti rumori, non inquini e tanti altri piccoli vantaggi.

L’unico problema, se non ti sai organizzare, è l’ansia per la ricarica se ti trovi fuori casa e sei a corto di batteria. Ma per ritrovarti in questa situazione devi avere avuto un serio imprevisto o essere un incosciente.

Solo se non hai ben programmato i tuoi spostamenti puoi trovarti in difficoltà e, per questo motivo, l’acquisto di una auto elettrica deve essere preceduto da una analisi dettagliata e puntuale dell’utilizzo della vettura e delle esigenze specifiche di ciascuno. Anche se ci sono soluzioni per tutti…

Ma, nel caso tu debba effettuare rifornimento fuori casa, hai tutta l’assistenza dei moderni sistemi di navigazione (generalmente di serie sulle vetture elettriche più sofisticate) che ti dicono ed indicano cosa fare, dove ricaricare e in quali tempi.

Hai comunque le colonnine di ricarica (anche se ancora lente per la maggior parte), che ti possono venire in soccorso. Lo svantaggio è che perdi un sacco di tempo ad aspettare che l’auto si ricarichi. In realtà, per le emergenze, c’è anche un servizio di assistenza estrema che ti raggiunge dove ti trovi e ti ricarica la batteria con una postazione mobile.

Ecco, questo è secondo me l’unico vero svantaggio rispetto ad una auto termica. Il rifornimento fuori casa e il tempo che perdi. Il tempo è denaro. Per essere centrato sul perfetto utilizzo dell’auto elettrica devi sfruttare le notti per ricaricare.

Mentre sei a casa sotto le coperte, la tua auto fa il pieno.

Puoi comunque ovviare a questo, acquistando un modello che abbia grande autonomia e considera che sempre di più le batterie sono performanti. Per intenderci, oggi puoi arrivare con alcuni modelli, a superare i 600 Km di autonomia.

Vediamo ora una panoramica su alcune auto elettriche che ho avuto modo di provare e utilizzare.

Attualmente la mia struttura automobilistica familiare prevede due auto elettriche per l’uso quotidiano ed un SUV (diesel) per i grandi spostamenti e per trasportare bagagli o merci ingombranti. Oppure per andare in vacanza in località lontane.

Ho un box doppio dove ho fatto installare una colonnina ed alternativamente carico una delle due auto.

Devo confessare che, da quando uso auto elettriche e cioè da più di tre anni oramai, non ho mai caricato fuori casa. Non serve. Se usi l’auto in città o nel giro di 130 Km e sai programmare gli spostamenti, veramente non ti serve rivolgerti alle colonnine esterne.

Specialmente se fai casa ufficio e viceversa, non ne avrai mai bisogno.

I vantaggi e gli svantaggi di una vettura elettrica

Tra gli svantaggi delle auto elettriche c’è quello che in autostrada o a velocità elevata consumano molta energia, quindi l’autonomia scende di più in rapporto ad esempio all’uso cittadino dove le auto elettriche consumano pochissimo.

Il consumo è limitato in città anche perchè l’auto elettrica si ricarica quando si frena o quando si rallenta. Le versioni che hanno la modalità di guida “one pedal” (500 e Tesla ad esempio) ricaricano ad ogni rallentamento della vettura. Come lasci l’acceleratore la vettura frena e si ricarica (sfiziosissimo!)

Questa modalità utilissima fa sì che si possa guidare in città senza toccare quasi mai il freno. E questo, oltre ad essere ecologico ed a ricaricare le batterie, determina l’usura insignificante delle pasticche freni che dureranno moltissimo. Questo aspetto è importante ed inoltre conferisce un piacere ed una serenità di guida impagabili oltre che una massima sicurezza verso gli impatti accidentali o l’attraversamento di pedoni.

Dopo l’uso abituale di una auto elettrica difficilmente si riesce a tornare indietro. Le auto termiche sembrano essere indietro anni luce e non se ne viene più attratti, neanche dalle sportive che prima ci facevano impazzire. Le accelerazioni delle elettriche sono superiori e la tenuta di strada ed il piacere di guida sono insuperabili (provare per credere).

Se veramente ti accingi ad acquistare un’auto nuova devi tener presenti le considerazioni che abbiamo fatto.

Una auto elettrica, oggi, ti cambia la vita.

Il più grande vantaggio delle auto elettriche è che non producono emissioni, il che può essere un fattore importante nella riduzione dell’inquinamento ambientale. Le auto elettriche hanno anche altri vantaggi rispetto alle tradizionali auto a benzina o gasolio, come essere più economiche e piacevoli da usare. Ci sono ancora alcuni nodi da risolvere (la ricarica esterna e le autonomie) ma nel complesso stanno diventando alternative sempre più popolari e praticabili rispetto ai tradizionali veicoli a motore termico e lo saranno sempre di più con l’avvicinarsi del 2035.

Possono essere alimentate da una varietà di fonti, come l’energia solare o eolica. Ecco, questo aspetto lo hai valutato?

Se hai o stai usufruendo degli incentivi per gli impianti eolici o fotovoltaici, hai pensato che potresti viaggiare gratis? Collegando una colonnina di ricarica al tuo nuovo impianto ad energia rinnovabile? Non farlo sarebbe un delitto.

Le auto elettriche stanno diventando sempre più popolari anche se presentano ancora alcuni inconvenienti come il fatto che consumano molta elettricità, il che può essere un problema se non ce n’è abbastanza a disposizione o i costi di approvvigionamento sono elevati. In secondo luogo, le auto elettriche consumano molto nei lunghi viaggi perché le batterie si scaricano più rapidamente.

Ci sono alcuni motivi ben precisi per cui le persone non sono ancora passate all’acquisto di auto elettriche. Nell’immaginario collettivo, la tecnologia è considerata ancora nuova e le persone esitano a investire in qualcosa che potrebbe non essere affidabile come vorrebbero. Ma in realtà non è affatto così, i motori elettrici ci sono da sempre. Casomai sono le batterie ad essere più una incognita soprattutto per la durata. Ma oramai l’auto elettrica nel mondo è attiva da molti anni e i difetti e le perplessità sono superati.

Il vero motivo è che le auto elettriche sono più costose delle auto a benzina e le persone non sono sicure se ne valga la pena e non si rendono conto -per disinformazione – che comprare un’ auto elettrica conviene.

Le auto elettriche non sono così diffuse in Italia come in altre parti del mondo, probabilmente a causa del prezzo più alto e della disponibilità limitata delle stazioni di ricarica. Tuttavia, c’è un numero crescente di acquirenti e il governo sta lavorando per aumentare il numero di stazioni di ricarica in tutto il Paese.

Chi ha interesse a contrastare le auto elettriche?

Aggiungo che disinformazione e bassa incentivazione all’acquisto di auto elettriche è dovuta anche alla lobby delle aziende petrolifere, dei benzinai, di tutti coloro che vivono e prosperano dal settore dei carburanti e della costruzione di auto tradizionali.

Questo è del tutto comprensibile, ognuno fa legittimamente i propri interessi.

Ma noi, istruiti finanziariamente, dobbiamo fare i nostri di interessi e quindi dobbiamo approfondire se e come ci può convenire passare alla mobilità elettrica. E penso che dopo questo articolo e i suoi approfondimenti non rimane dubbio che oggi, nel 2022, acquistare un’auto elettrica conviene veramente quasi a tutti.

Quindi, ricapitolando, i motivi principali per cui le persone sono indecise e non comprano auto elettriche sono:
-mancanza di informazione e disinformazione (si ignora che un’auto elettrica conviene);
-le auto elettriche sono ancora costose;
-non hanno un raggio d’azione sufficientemente lungo;
-impiegano troppo tempo per caricarsi.

I vantaggi acclarati, ma spesso ignorati sono che le auto elettriche sono molto più economiche da utilizzare rispetto alle tradizionali auto a benzina e diesel. I veicoli elettrici non richiedono alcuna manutenzione e producono emissioni zero, il che li rende conformi ai principi ESG e allo sviluppo sostenibile.

Anche se il prezzo del gas rimane alto e l’energia viene prodotta da combustibili non proprio ecologici, i veicoli elettrici alla fine diventeranno più convenienti a causa dei loro costi operativi inferiori e dei consumi inferiori, oltre che per il basso inquinamento che nuoce ai nostri polmoni.

L’energia rinnovabile sta diventando sempre più importante e i veicoli elettrici sono un buon modo per utilizzare tale energia.

Il futuro dell’automobile è elettrico, secondo molti autorevoli rapporti internazionali; ad esempio il rapporto di Navigant Research prevede che le auto elettriche rappresenteranno la metà di tutte le vendite di veicoli nuovi entro il 2030.

Vuoi essere tra i primi o tra gli ultimi? Vuoi sfruttare gli attuali benefici ed incentivi?

Auto elettrica conviene: modelli e costruttori

Facciamo ora una panoramica sui principali modelli ed i principali costruttori di auto elettriche. Ovviamente, visto che ogni giorno ci sono nuove proposte e nuove auto in uscita, la nostra analisi è ad oggi e verrà gradualmente aggiornata.

Inizio con descrivere in dettaglio le auto che ho posseduto oppure provato e utilizzato, non posso parlare nel dettaglio di tutte le auto elettriche, ma aggiornerò l’articolo via via che avrò possibilità di provare altri modelli.

La Smart elettrica

Caratteristiche positive: maneggevolezza, dimensioni minime, grande raggio di sterzata (ti consente di fare una conversione a U in pochissimi metri di larghezza). Buona ripresa e strumentazione efficace. Molto rifinite le versioni speciali e molto buona la componentistica.

Difetti: autonomia bassa (140 Km circa), segnalazione autonomia residua che decresce drasticamente in caso di accensione del riscaldamento o dell’aria aria condizionata destando preoccupazione nel guidatore (il residuo di autonomia scende in modo verticale e preoccupante). Questa auto risente del fatto (come dopo diremo per la mini elettrica) di essere “adattata” all’elettrico e non progettata per l’elettrico. Ciò non consente di avere un pianale completo di batterie ed una perfetta distribuzione dei pesi. Le batterie sono alloggiate negli spazi disponibili e, date le piccole dimensioni, sono piccole e forniscono poca autonomia. Tuttavia, in città è la numero uno!

Fiat 500 full electric

Devo dire che è una grande auto. Un progetto vincente e su cui si vede che ci sono stati ingentissimi investimenti da parte di Fiat Stellantis.

Autonomia più che buona (nel modello superiore) di oltre 260 KM (se guidi a dovere anche 300 KM). L’elemento più esaltante è la tenuta di strada: impressionante. Il telaio è progettato per una auto elettrica ed ha le batterie poste sul pianale. Questo abbassa il baricentro, distribuisce i pesi uniformemente, equilibra perfettamente la vettura. La macchina è stabilissima e fai le curve, anche quelle difficili e rapide, come se ti trovassi su un binario. La ripresa è più che buona conferendo un assetto ed uno spunto da vera sportiva. Ho posseduto anche una 500 Abarth estrema e devo dire che questa non ha nulla da invidiare ad una Abarth. Completano la 500 (versione Prima) tutta una serie di accorgimenti e dispositivi di sicurezza a livello di auto molto superiori di segmento. Ottime rifiniture sulla versione di punta (la Prima).

Il progetto è molto accurato (ormai il gruppo è anche americano) e la fabbricazione avviene tutta in Italia (a Torino).

La mini elettrica

La mini è una grande auto, per il prestigio e il brand che esprime, ma anche per le prestazioni e per le rifiniture. E’ un’auto molto attraente e provandola ci si rende conto che le mini più performanti, le versioni cosiddette vitaminizzate, a questa elettrica gli fanno un baffo. Sia come accelerazione sia come guidabilità, sia come tutto il resto.

Rilevo tuttavia che, pur essendo una ottima auto, questa mini non è ancora interamente progettata per l’elettrico (come il modello che uscirà a breve – e sarà sicuramente spettacolare -) ma è una mini tradizionale “adattata” all’elettrico. Quindi non ha il pianale completo di batterie ma solo una parte e gli ingegneri hanno dovuto adattare su un telaio tradizionale le componenti elettriche. Comunque ne è venuto fuori un buon risultato tranne che per la bassa autonomia. Ovviamente, non essendo progettata per l’elettrico le batterie alloggiate sono più ridotte e quindi l’autonomia ne risente. Aspettiamo la nuova versione riprogettata. Comunque provandola questa auto suscita grandi emozioni ed è bellissima e rifinitissima.

Tesla

Si tratta della regina assoluta del mercato elettrico. Elon Musk quando ne iniziò la produzione aveva già le idee molto chiare. Le Tesla sono parecchi anni avanti a tutte le altre auto elettriche, a mio parere ed il gap è difficilmente colmabile, anche da colossi come WW, Daimler, BMW.

Grande esperienza, grandi soluzioni tecniche, produzioni in proprio di batterie, software proprietario, tecnologie spaziali, ecc. E poi il progetto guida autonoma a vari stadi di avanzamento, ma ci siamo quasi.

Innovazioni copiate da tutti ma ideate rigorosamente in proprio. A livello produttivo esistono tre grandi Giga Factory (USA, Shangai, Berlino) che sono nuovissime e modernissime e sono in grado di sfornare milioni di automobili autoprodotte. La Giga Factory di Berlino è partita proprio a Marzo 2022 e servirà tutto il mercato europeo producendo 1 mln di auto l’anno.

L’ascesa di Tesla

Già oggi la Tesla – senza essere prodotta finora in Europa – è l’auto elettrica più venduta.

Punto di miglioramento delle Tesla: le rifiniture e il numero di modelli: oggi sono in produzione la S, la X, la Y, la serie 3. Tutte con prestazioni da supersportive, dalle grandi autonomie, dalla grande sicurezza attiva e passiva, dai costi tutto sommato contenuti ed accessibili.

La caratteristica di queste auto è che sono già full optional, puoi metterci sopra pochissimi accessori (5 colori, cerchi maggiorati, Autopilot). Puoi scegliere 2 o tre versioni. Hai un aspetto davvero minimal ed essenziale: un grande schermo (tipo Ipad) al centro del cruscotto comanda tutto.

La tenuta di strada è davvero straordinaria e la potenza esplosiva. Sembra di guidare una Porsche, con un costo di meno della metà.

Le auto si auto aggiornano via software, come i nostri smartphone. Direttamente dalla Tesla.

Tutto viene fatto via software, dagli upgrade alla sicurezza.

E poi la grande svolta di Tesla, che rende queste auto fruibili molto più facilmente di tutte le altre:

i Supercharger dedicati.

In vari punti del nostro paese, dislocati con intelligenza e destinati ad aumentare, Tesla ha installato colonnine di ricarica velocissima, esclusivi per i possessori di Tesla. Lo fece anni fa quando sembrava una follia. E invece oggi è vincente.

Solo le Tesla possono fruirne.

Sono, in ogni punto di ricarica, in numero elevato (circa 8/10). Velocissimi (in 15/20 minuti ricarichi 80% della batteria). Non devi pagare perché l’addebito è automatico sulla tua carta di credito personale (del proprietario registrato) associata alla tua auto. Tutto è elettronico e automatico. Senza sforzi e senza stress, e tutto questo per me ha un grande valore.

Il sofisticato navigatore ti suggerisce il punto di ricarica e ti fa il programma ed il percorso con tempi ed orari, ovunque tu sia ed ovunque tu vada.

Ti dice dove andare, quanto rimanere, quanto ricaricare, il tutto nella più estrema delle semplificazioni.

Con Tesla puoi anche viaggiare, senza ansie per la ricarica.

Sapete che la Tesla, nei test comparativi con Ferrari, Lamborghini, Porsche, ecc. brucia tutti?

Sapete che in produzione di serie esiste il modello Plaid (serie S e serie X) che sviluppa 1080 cv? Una potenza devastante che ti attacca al sedile e ti porta da zero a 100 in 1,9 secondi?

Nessuno finora fa di meglio, forse in formula uno.

Ti consiglio di provare una Tesla, indipendentemente dal fatto se potrai permettertela. E’ una immersione nel futuro e nella tecnologia, oltre che nella semplicità d’uso.

Fallo per capire dove è oggi il limite da superare per le auto elettriche ed avere una grande esperienza di guida che ti farà comprendere quale strada dovrai intraprendere se vorrai convertirti alla mobilità elettrica.

Porsche Tycan

Chiudo con la Porsche perché è l’auto più fascinosa, nel mondo delle elettriche. Non ha l’esperienza, l’autonomia e i Supercharger di Tesla, ma che auto e che progetto!

Tecnologia Porsche e soluzioni innovative Porsche applicate ad una auto sportiva di grandissimo livello. Ma a costi troppo elevati in rapporto alla autonomia. Stupenda anche la nuova versione Cross.

La prima auto ad avere una doppia marcia ed un rumore (del motore) registrato che è più bello e affascinante di quello reale.

Quando raggiungeranno maggiori autonomie le batterie e abbasseranno un pò i costi la Tycan si rivelerà un’auto mitica.

Non mi dilungo ancora sulla prova di altre auto ma oggi tutti i gruppi stanno sfornando a ruota libera mezzi elettrici. E questo porta rapidamente a migliorare i dispositivi ed i modelli. Sono poi in arrivo nuove tipologie di batterie, anche se ancora manca del tempo.

Il futuro dell’automobile sembra luminoso. Con i progressi nelle fonti di carburante alternative e nella tecnologia di guida autonoma, le auto stanno diventando sempre più efficienti e convenienti. Questa è una buona notizia per l’ambiente e per i conducenti allo stesso modo.

Come si muovono i grandi costruttori, breve panoramica.

Gruppo Daimler/Mercedes

Sta cercando affannosamente di trasformare (con difficoltà) un colosso incentrato su moltissimi modelli di auto termiche dalla grande tradizione in una tecnologia nuova e in parte trascurata. Adattare e riprogettare tutti gli innumerevoli modelli del gruppo Mercedes non sarà facile.

Il risultato, accozzaglia di modelli dalle sigle simili e indistinguibilità tra uno e l’altro, non mi entusiasmano ed anzi mi infastidisce il fatto che nascano tanti modelli tutti simili e non distinguibili tra loro: ibridi, full electric, benzina, gasolio.

Tanta strada da percorrere in salita per il gruppo Mercedes, che in più si ritrova in casa la gigafactory di Tesla a Berlino che sforna milioni di auto a costi inferiori e con tecnologia ed autonomie maggiori.

Gruppo BMW

Ha iniziato forse un poco prima col modello I3 ad occuparsi dell’elettrico ma valgono più o meno le stesse considerazioni fatte per il concorrente gruppo rivale Mercedes. Il gruppo produce ottime auto e tecnologicamente è stato sempre all’avanguardia, questo potrebbe avvantaggiarlo.

Toyota

La Toyota era la regina indiscussa delle auto innovative ibride. Da moltissimi anni le sue vetture erano all’avanguardia per la parte elettrica (un pò meno per i cambi ed i motori che erano troppo tradizionali e di vecchia impostazione). Ebbene, sull’elettrico mi pare che abbia perso il treno, è stata ampiamente sorpassata dai concorrenti che un tempo la guardavano con invidia e timore per le tecnologie avanzate che possedeva. Strano questo indirizzo preso dalla casa giapponese.

Gruppo Wolkswagen/Audi/Porsche

Questo grande gruppo sta cercando di bruciare le tappe per posizionarsi rispetto a BMW e Mercedes. Fa qualcosa di buono (Porsche Tycan) e molta pubblicità su auto dalla linea accattivante e futuristica. Ma, dal punto di vista della sostanza, deve fare moltissimo lavoro avendo in listino tantissimi modelli, tutti da trasformare. Non sarà affatto facile.

Le tecnologie, come per tutte le altre case storiche, sono un pò indietro rispetto a Tesla. E il gruppo è meno flessibile, deve riconvertire centinaia di maestranze e di fabbriche all’elettrico. Strada in salita come per Mercedes e BMW. Molto venduti alcuni modelli Wolkswagen che si sono ben posizionati. Ma è sulle auto di maggior prestigio che deve essere fatto un gran lavoro sia in termini di autonomie che di contenimento dei costi. La Tycan (Porsche) è grandiosa ma costa troppo.

Case automobilistiche coreane

Molto attive sull’elettrico, le case coreane sono agevolate perchè non subiscono la crisi dei componenti (i microchip si fanno in gran parte in Corea). Sfornano tanti modelli elettrici che mi dicono essere buoni e a prezzi accessibili. Non sono molto preparato su queste auto, non le ho mai acquistate nè guidate, quindi mi limito qui.

Case automobilistiche cinesi

In rapidissima ascesa, se riusciranno a sfondare sui nostri mercati saranno dolori. I prezzi sono stracciati, la qualità è buona e la tecnologia è la stessa che hanno potuto apprendere da noi europei e degli americani che hanno impiantato in Cina (vedi Tesla) le loro fabbriche di produzione. Come è avvenuto più o meno con tutti i prodotti tecnologici.

Hawuei e Xiaomi in tema di smartphone (e non solo) chi li aveva mai sentiti prima che Apple e Sansung andassero a produrre in Cina?

Questi due marchi sono diventati colossi mondiali dell’elettronica in pochissimi anni.

I cinesi -come in tutti i comparti – sono temibili!

FAQ

dove ricaricare auto elettrica

Presso le colonnine pubbliche delle varie aziende energetiche, oppure direttamente a casa tramite una presa comune, oppure nel proprio box o garage. Anche nei centri commerciali e negli alberghi si cominciano a vedere colonnine di ricarica.

come ricaricare auto elettrica a casa

Puoi farlo facilmente tramite il caricatore in dotazione a tutte le auto elettriche e ad una comune presa schuko (quella dove attacchi gli elettrodomestici – quella tonda )

auto elettrica come funziona

Batterie e motore in presa diretta, come un qualsiasi apparecchio per la casa. Accendi e parte alla massima potenza. Le auto hanno un motore o molto spesso due motori uno su ogni assale, per aumentare e ottimizzare la potenza.

come ricaricare auto elettrica

Tramite il caricatore in dotazione oppure attaccandoti alle colonnine energetiche tramite le apposite prese.

dove ricaricare auto elettrica gratis

Talvolta in alcuni supermercati o in alcuni alberghi viene offerta la ricarica gratuita.

auto elettrica dove si ricarica

Hai più opzioni: a casa nel tuo box o garage, attaccandoti con un filo elettrico ad una qualsiasi presa schuko, ad una colonnina dedicata. Ovviamente cambierà la velocità di caricamento.

quale auto elettrica comprare

Oramai tutte le case si stanno attrezzando con un listino di auto ad alimentazione elettrica. Devi fare soltanto una importantissima differenziazione: l’auto che vuoi comprare è stata adattata alla alimentazione elettrica oppure nasce progettata proprio per l’elettrico?

Questo è fondamentale in quanto una auto progettata solo per l’elettrico ha il pianale dedicato alle batterie il che significa una tenuta di strada da supersportiva, una maggiore sicurezza, una equa distribuzione dei pesi, un telaio appositamente progettato.

auto elettrica quale scegliere

Dipende dai gusti personali, dai costi e dalle esigenze di ciascuno. Elemento fondamentale nelle auto elettriche è l’autonomia in km. Essa viene specificata dai costruttori ma va sempre ridimensionata di un 10/15% rispetto alla realtà. L’autonomia dipende anche, come anche nelle auto termiche, dallo stile di guida.

quale auto elettrica conviene comprare

Mi concentrerei su due elementi: progetto dell’auto (deve essere nata per l’elettrico e non adattata), costo ed autonomia.

auto elettrica e benzina

SI parla di ibride o plug in. Sono auto termiche che aggiungono al motore a benzina un piccolo motore elettrico ed un pacco batterie ma per percorrere solo pochi chilometri. Lo svantaggio di queste auto ibride è l’aumento di peso dato dal motore elettrico aggiuntivo e dal pacco batterie.

auto elettrica vantaggi e svantaggi

Ne abbiamo parlato prima nell’articolo. IL vantaggio maggiore è il costo di esercizio, la potenza, la ripresa, il silenzio, la non emissione, l’esenzione del bollo e del costo dei parcheggi, la scarsa usura, l’assenza di manutenzione, ecc.

Il principale svantaggio è il costo elevato e il tempo necessario a fare rifornimento (ricarica), oltre all’autonomia spesso ridotta. Inoltre è consigliato possedere un box o uno spazio privato dove installare una personale colonnina di ricarica.

quando costa ricaricare un auto elettrica

Veramente poco. Prima degli aumenti si faceva il pieno con 7/8 euro. Ovviamente dipende dalla capienza delle batterie. Comunque il costo è di molto inferiore a quello dei carburanti alla pompa. Specialmente se si può ricaricare a casa con il basso costo del kilowatt domestico.

auto elettrica quando conviene

Quando si è in grado di programmare e di prevedere le proprie percorrenze e comunque in linea di massima si può ricaricare l’auto a casa o in ufficio.

cosa serve per ricaricare auto elettrica a casa

Basta disporre di una presa di corrente con attacco schuko oppure una trifase oppure una persa industriale oppure una colonnina dedicata. In ogni caso ricaricare è molto facile. Ogni auto ha un apposito caricatore in dotazione. Ovviamente, a seconda della tipologia di attacco e quindi della portata dell’energia erogata, cambia la velocità di ricarica.

cosa costa ricaricare auto elettrica

In casa veramente pochi euro, alle colonnine il costo è maggiore e si aggira intorno a 0,50 al kilowatt di media (cambia di gestore in gestore ovviamente, con grandi differenza talvolta).

auto elettriche plug in cosa sono

Sono auto termiche cui è stato inserito un motore elettrico aggiuntivo ed un pacco batterie. Hanno una limitata e integrativa autonomia (viaggiando solo in elettrico) e possono ricaricare alle colonnine. Lo svantaggio è il maggiore peso dato dal motore aggiuntivo e dalle batterie aggiuntive.

auto elettriche sono ecologiche

Le auto elettriche hanno zero emissioni e quindi sono il massimo dell’ecologia. Altro problema è come si genera l’energia elettrica con cui ricarichiamo le auto. Ma quello è un problema nazionale di approvvigionamento energetico.

quando conviene auto elettrica

Leggi l’articolo soprastante. Sono moltissimi i casi in cui conviene. Secondo noi è opportuno essere tra i primi a godere di tutti i vantaggi attuali in tema di incentivi e risparmio.

si puo ricaricare auto elettrica a casa

Sicuramente si può fare avendo a disposizione un box, un giardino, una autorimessa, in cui sia presente almeno una presa elettrica.

auto elettrica può andare in autostrada

Assolutamente si! E’ una normale autovettura.

si puo ricaricare auto elettrica quando piove

Certamente. Ovviamente è meglio non lasciare prese o fili scoperti sotto l’acqua. La ricarica presso le colonnine è impermeabile.

perche comprare auto elettrica

Perchè precorrere i tempi è sempre conveniente. Inoltre ci sono moltissimi vantaggi e pochi svantaggi.

auto elettrica perche si o no

Si agli innovatori, a coloro che sono sempre un passo avanti. Si a chi vuole risparmiare. No a chi non ha la possibilità di ricaricare a casa o in ufficio.

auto elettrica perche no

Senza possibilità di ricaricare a casa o in ufficio non è consigliata, al momento. Vista la scarsità di colonnine pubbliche. E’ sconsigliata a chi non può prevedere i propri percorsi e a chi fa lunghi e imprevedibili viaggi in auto.

quando fare revisione auto elettrica

Le auto elettriche devono fare la revisione come ogni altro veicolo. La prima volta dopo 4 anni e poi di seguito ogni 2 anni. Ovviamente, non ci saranno i test delle emissioni mentre tutto il resto (freni, sospensioni, luci, componenti dello sterzo, cuscinetti ecc.) è analogo.

auto elettrica fare il pieno

IL concetto per le ricariche è che l’auto elettrica si ricarica velocemente in un range che va in genere fino all’80%. L’ultimo 20% richiede sempre maggior tempo. Ecco perchè si consiglia sempre di ricaricare fino ad 80% magari facendo ricariche più frequenti (e quindi veloci).

quanto costa fare auto elettrica

Costruire un’auto elettrica costa molto di meno. SOno assenti moltissimi oprgani meccanici che hanno un costo elevato (motore termico e componenti), trasmissione, cambio, frizione, e tantissimi altri componenti che sono assenti nelle auto elettriche. Il motore elettrico è molto semplificato ed ha pochi organi.

auto elettrica a chi conviene

A tutti in linea di massima, tranne alcune categorie che possono riassumersi in coloro che macinano chilometri in zone diverse e che potrebbero avere difficoltà o poco tempo a ricaricare. E’ consigliabile poter caricare in proprio (casa o ufficio).

a chi conviene auto elettrica

Se hai un box o puoi ricaricare in ufficio, assolutamente sei tra coloro a cui l’auto elettrica conviene.

chi produce auto elettrica

Più o meno oggi, dopo l’annuncio della cessazione al 2035 della vendita di auto termiche, tutte le case automobilistica stanno producendo anche auto elettriche.

Quale auto elettrica comprare nel 2022?

Basta guardare le classifiche delle auto più vendute. Per me Fiat 500 full electric e Tesla.

Ma anche la piccola Renault Zoe, La Nissan Leaf (tra le prime ad uscire) o le altre piccole utilitarie che stanno uscendo da parte di tutti i costruttori automobilistici. Basta guardare il prezzo e l’autonomia, oltre alla velocità di ricarica e gli accessori offerti.

Qual è la migliore auto elettrica qualità prezzo?

Fiat 500 e Tesla (model 3 e model Y).

Qual è la macchina elettrica più conveniente?

Dipende dalle singole esigenze e dal chilometraggio percorso.

Quanto costa fare 100 km con un auto elettrica?

…non arrivi al costo di un litro di benzina! Dipende a che prezzo ricarichi ovviamente. Ma se lo fai in casa il costo è più o meno quello.

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